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Catechesi in cantiere   versione testuale

Questo spazio raccoglie abbondanti indicazioni per i catechisti che vogliono accompagnare i bambini disabili con il loro gruppo di coetanei verso una fede significativa.
Tanti sono i “mattoni” da porre per costruire una vera esperienza di incontro con Dio in Gesù:  i materiali qui proposti riprendono e in qualche modo integrano il progetto “catechesi in cantiere” inaugurato con il percorso “La vita è dono” edito da Elledici. L’immagine del cantiere ci sembra la più adatta a descrivere anche il tipo di coinvolgimento a cui sono chiamati i catechisti dato che si tratta di lavorare insieme creativamente per costruire degli incontri efficaci e adatti ai bambini disabili.
Come essere insieme e creativi via web? Inviandoci i materiali da voi elaborati cosicché essi diventino ulteriore spunto per gli altri: clicca qui!
Ed ecco il primo “mattone” con cui ci prepariamo alla Pasqua: buon cammino!
 
 
 
Come équipe catechesi disabilità diocesana lanciamo una proposta a tutte le parrocchie che hanno nel loro interno persone creative: ci realizzate pagine di vangelo con diversi materiali al fine di creare dei "quadri tattili evangelici" per bambini e ragazzi non vedenti da utilizzare durante l'attività di catechesi?
Natascia (mamma di Riccardo che vive il suo primo anno di catechismo nella parrocchia di Ligugnana, componente dell'équipe catechesi e disabilità diocesana) ci sta insegnando come aiutare i bambini con disabilità visiva a leggere attraverso i materiali tattili, oltre che al Braille. Dopo le feste natalizie consegnerà un vademecum con tutte le informazioni utili per mettersi al lavoro...intanto...le parrocchie o i gruppi parrocchiali che desiderano collaborare possono dare la loro disponibilità entro il 15 gennaio 2018, contattando l'ufficio catechistico diocesano. La proposta che facciamo è per noi una sfida che lanciamo a tutti i parroci, catechisti, e artisti delle nostre parrocchie; è occasione per donare a tutti la possibilità di leggere il messaggio di Gesù; è un modo per essere Chiesa - come suggerito da Papa Francesco - non "afona" o "stonata" nella difesa e promozione delle persone con disabilità.
 
 
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