Diocesi di Concordia - Pordenonelogo
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Parrocchia FIUME VENETO-San Nicolò Vescovo

Indirizzo: Piazza Marconi, 65 - FIUME VENETO, 33080 FIUME VENETO (PN)
Decanato : Azzano
Tel: 0434.959064
Fax: 0434.959064
Indirizzo E-Mail: parrocchia_fiumelibero.it
Note:
In antico la villa era detta «Flumen famulorum» perchè una parte di essa apparteneva all'abbazia di Sesto che vi aveva collocato i propri «famuli», cioè i coloni addetti alla difesa dei terreni dalle acque, non raramente straripanti del corso d'acqua che attraversa l'abitato e che si chiama semplicemente Fiume, e per la coltivazione delle terre stesse. Mentre la parte a sud del paese era possedimento sestense, quella a nord sulla destra del Fiume era soggetta al Capitano di Pordenone, rappresentante dei duchi d'Austria. II 7 ottobre 1248 l'abate Ermanno vendette, con l'approvazione del patriarca Bertoldo di Aquileia, la proprietà del monastero ai signori di Prata e ciò per pagare i debiti di cui stranamente, dati i suoi cospicui possedimenti e relative rendite, l'abbazia era onerata. La parrocchia fu smembrata da Pescincanna verso il 1720. Una chiesa esisteva già dal 1401; quella attuale fu costruita negli anni 1875 e seguenti; consacrata l'8 dicembre 1878 e successivamente decorata e arricchita di sacre suppellettili. Il campanile è anteriore alla chiesa attuale e probabilmente stava accanto alla chiesa demolita. In seguito alla rinuncia al diritto di elezione del parroco da parte dei capifamiglia, in data 29 agosto 1965, la chiesa è stata dichiarata arcipretale in data 6 settembre dello stesso anno. Vige però il patronato della N. D. Jeanne Pisenti co. Bicchieri di Sedrano. In parrocchia esistono gli oratori di S. Francesco d'Assisi, B.V. Addolorata, Madonna della Tavella; in San Francesco notevole una pala raffigurante l'immacolata con i santi Francesco d'Assisi e Francesco di Paola, opera di Giuseppe Buzzi (1683-1769). A Fiume Veneto è nata il 15 ottobre 1873 Suor Serafina degli Angeli, delle Francescane di Cristo Re, al secolo Gisella Gregoris, morta in concetto di santità a Venezia, il 30 gennaio 1935.
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