Diocesi di Concordia - Pordenonelogo
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Contributi   versione testuale
   


REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
 
L. R. 20/1983 e s. m. i. Contributi una tantum per lavori di costruzione, la ristrutturazione, l'ampliamento e la straordinaria manutenzione dei complessi seminariali diocesani, di istituti di istruzione religiosa, di opere di culto e di ministero religioso, compresi gli uffici e le abitazioni dei ministri dei culti e le relative pertinenze.
Le domande di contributo vanno presentate presso gli Uffici di Curia (senza marca da bollo), utilizzando il modello predisposto ed allegando la relazione tecnico-descrittiva dei lavori, il computo preventivo di spesa e relativo quadro economico, adeguata documentazione fotografica.
La Diocesi inoltra ogni anno all'Amministrazione Regionale, entro il 31 marzo, solo le domande che l'Ordinario riterrà prioritarie, per un ammontare corrispondente a quanto stanziato nello specifico capitolo di bilancio della Regione.
Per il 2021 tale importo è stato fissato in euro 362.000 di contributo, pari a una spesa totale ammissibile di euro 452.500.
IL TERMINE PER LA CONSEGNA DELLE DOMANDE 2021 è fissato improrogabilmente al 5 marzo prossimo.
In rispondenza alle priorità individuate e in rapporto alle esigue risorse, potrà essere richiesta la revisione del preventivo di spesa per allinearlo alle effettive disponibilità.
 
Documenti utili:
Testo coordinato della Legge (modifiche L. R. 29.12.2016 n. 25)  
Modello domanda contributo (versione 2019)       
Regolamento attuativo (versione 2015)    
 
Modifiche Regolamento attuativo (2019) 

 
REGIONE VENETO

L. R. 20 agosto 1987 n. 44. Fondo speciale per le opere di urbanizzazione (secondaria) - Interventi relativi alla categoria di opere concernenti "le chiese e gli altri edifici religiosi".
La Regione Veneto ed i singoli Comuni, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, possono erogare contributi per lavori edilizi e/o impiantistici su edifici di culto e pertinenze.
La Regione può inoltre erogare contributi per restauri di beni mobili vincolati o per l'installazione di impianti antifurto a tutela dei medesimi beni.
Il contributo è commisurato al massimo nel 50% della spesa per gli edifici di interesse storico e al 30% per gli edifici non vincolati. Comunque l'importo massimo del contributo è fissato in euro 51.000,00.
La domanda va presentata al Comune di competenza entro il 31 ottobre, sia se rivolta al Comune stesso, sia se indirizzata alla Regione.
Le domande di contributo devono essere prima presentate agli Uffici di Curia, poichè l'Ordinario deve esprimere le priorità e vistare la domanda stessa.
Si fa presente che nell'ultimo esercizio la Regione Veneto non ha stanziato alcuna somma nel capitolo specifico.
 
Documenti utili:
 
Testo della Legge 
Modello richiesta contributo beni immobili
Modello richiesta contributo beni mobili
Modello richiesta contributo impianti antifurto
 
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