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Il Cenacolo: dalla paura alla gioia. Attività per i bambini   versione testuale


Il cenacolo, casa dei discepoli e loro "porto sicuro" mentre tutto era incerto dopo gli ultimi fatti, diventa luogo di incontro con Gesù Risorto: uno spazio abitato dal silenzio, dalla paura, dalla condivsione solo con i propri cari più vicini diviene improvvisamente scenario di tutt'altro. Anche noi desideriamo questo per le nostre abitazioni dove in questo momento siamo rifugiati, a metà tra il sentirci in un luogo familiare e rinchiusi tra queste mura: non vediamo l'ora di ricevere una visita a sorpresa, di poter portare un fiore a qualuno, di incontrare amici e parenti che non vediamo da tempo.
Capiamo bene la gioia che possono aver provato i discepoli nel ritrovarsi davanti Gesù, lo stupore di Tommaso quando gli altri gli hanno raccontato l'accaduto e lui stenta a crederci e vuole vedere in prima persona.
Sentiamo la calma che quel "Pace a voi!" di Gesù ha trasmesso e fatto scendere nel loro cuori...
Ci rendiamo conto che per i discepoli acoltare Gesù e sentirsi ascoltati nel loro bisogno di avere certezza circa quanto era accaduto è stato importante... proprio come lo è per ciascuno di noi quando entriamo in dialogo con l'altro: fin da subito il bambino viene al mondo e fa sentire la sua voce in risposta alle parole della mamma e di chi le era vicino che lui ha "ascoltato" per nove mesi.
L'ascolto della fiaba "Il nonno ascoltatore solo di cose belle" che Anna, una bambina di 9 anni, ha scritto e l'ammirare il gufo protagonista che il suo papà Paolo ha disegnato standole accanto è un punto di partenza per un momento di condivisione con i bambini che accompagniamo nel loro cammino di fede in parrocchia. L'incontro "virtuale" può terminare leggendo insieme il brano del Vangelo di Giovanni (20,19-29), invitando i bambini a scambiarsi un segno di pace con una persona che vive in casa e con cui in questi giorni hanno bisticciato oppure a scrivere una lettera per una persona a cui sentono di voler chiedere scusa. infine recitando insieme la preghiera dell'Angelo Custode invitando i bambini a pregarla al mattino appena svegli oppure alla sera prima di dormire.
 
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