Diocesi di Concordia - Pordenonelogo
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MAS - Movimento Apostolico Sordi   versione testuale

   

Sede:
Sede Diocesana e Presidenza Nazionale:
Via Revedole, 1
33170 PORDENONE 
Tel. 0434.221111
Fax 0434.27213
e-mail:
 
Presidente Diocesano e Nazionale
Cav. Uff. Libero Marinato
 
Assistente Ecclesistico Triveneto
Mons. Ettore Aprilis
 
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Dallo Statuto (approvato dalla C.E.I. in data 13 giugno 2000)
TITOLO I
COSTITUZIONE E FINALITÀ
Art. 1 – Costituzione
1. È costituita l’Associazione ecclesiale nazionale di laici volontari denominata “Movimento Apostolico Sordi” (M.A.S.).
2. Il M.A.S. è un’associazione privata di fedeli, ai sensi dei cann. 298-299 e 321-326 del Codice di Diritto Canonico.
3. L’Associazione non ha fini di lucro e ha sede in Roma.
Art. 2 - Finalità
1. Il M.A.S. promuove la formazione cristiana dei propri soci che offrono così la loro collaborazione per la diffusione del Vangelo con spirito di carità.
2. Alla luce del Vangelo e nello spirito della Chiesa, il M.A.S. realizza una fraterna amicizia nella liturgia eucaristica, nella preghiera e nella vita quotidiana per la crescita morale e spirituale dei sordi.
3. I soci del M.A.S. si impegnano ad essere di sostegno a tutti i fratelli non udenti per aiutarli ad inserirsi nella comunità ecclesiale e civile, superando gli ostacoli che incontrano a causa della sordità e di ogni altra difficoltà attraverso l’accettazione serena della propria menomazione.
4. L’Associazione sostiene la formazione e l’azione missionaria dei soci ed offre la sua collaborazione a gruppi che si occupano di sordi poveri nel mondo.
Dalla Appendice allo Statuto
Il 14 gennaio 1998 il Cav. Libero Marinato, Presidente nazionale del M.A.S., ha richiesto alla Conferenza la nomina del Presidente nazionale e dell’Assistente ecclesiastico nazionale, prima ancora di richiedere l’approvazione dello statuto e il riconoscimento canonico del Movimento.
Formalizzato l’iter e ricevuta la documentazione, la Commissione Episcopale per i problemi giuridici ha proceduto all’esame dello statuto al quale ha apportato talune modifiche non sostanziali.
Lo statuto ha un’articolazione organica ed enuncia chiaramente le finalità ecclesiali dell’Associazione: promuovere “la formazione cristiana dei propri soci che offrono così la loro collaborazione per la diffusione del Vangelo con spirito di carità” (art. 2, 1); sostenere “l’azione missionaria dei soci” e offrire “la collaborazione a gruppi che si occupano di sordi poveri nel mondo” (art. 2, 4).
É stata mantenuta la denominazione di “Movimento apostolico sordi”, ma viene data allo stesso la configurazione associativa. E’ sembrato opportuno non modificare tale denominazione per assicurare la continuità con la storia del Movimento medesimo e anche per analogia con quanto deciso riguardo al Movimento apostolico ciechi.
Il riconoscimento al quale il Movimento aspirava era quella di associazione pubblica di fedeli, in conformità con quanto deliberato da taluni Ordinari diocesano, come prima ricordato. Secondo la prassi seguita dalla Commissione Episcopale si propone invece di configurare il M.A.S. come associazione privata di fedeli, rinviando a valutazioni successive l’eventuale erezione in associazione pubblica.
L’Associazione è articolata in tre livelli: diocesano, regionale, nazionale con propri organi di governo personale e collegiale.
Ruolo e rilevanza specifici hanno gli assistenti ecclesiastici, designati con la procedura prevista dal Codice di diritto canonico per le associazioni private.
Con il parere favorevole della Commissione Episcopale per i problemi giuridici si propone pertanto al Consiglio Episcopale Permanente l’approvazione dell’allegato statuto e il conferimento al M.A.S. della personalità giuridica privata ai sensi dei cann. 298-299 e 321-326.
Dal frontespizio del Regolamento:
Il Regolamento contenuto nel presente opuscolo ha ricevuto l’approvazione dell’Ufficio Giuridico della Conferenza Episcopale Italiana, comunicata con lettera del 28 febbraio 2006, prot. 58/06/UPG, a firma del Direttore Mons. Mauro Rivella. 
 
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